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Porto Recanati, felicità vista mare

Porto Recanati
Mezza giornata, Weekend, Settimana
Estate, Autunno, Inverno, Primavera
Adulti / Bambini

Siamo da sempre una città di mare.
Un borgo marinaro, fatto ancora di pescatori che col rosso dell’alba tornano a riva e di spiagge che abbiamo condiviso, negli anni, con milioni di turisti.

La nostra estate inizia quando ancora è primavera.
Ci scrolliamo dal torpore invernale e iniziamo a sognare una stagione ricca di grandi eventi e di piccole, meravigliose avventure adatte a tutti i nostri ospiti.

Il Castello Svevo, simbolo della nostra città, è il contenitore perfetto di tante nostre iniziative: l’Arena Beniamino Gigli ha sempre ospitato serate di cinema all’aperto, grandi concerti, indimenticabili spettacoli teatrali.
La pinacoteca e le mostre - temporanee o permanenti – saziano la fame di cultura e ospitano letture animate, incontri, conferenze sui temi d’attualità.

I nostri nove chilometri di spiaggia e il lungomare completamente pedonale regalano lunghe passeggiate, spazio per attività fisica, per muoversi serenamente con i bambini, per partire alla scoperta dei dintorni con la bicicletta.

E poi, basta uno sguardo per tracciare il profilo del Monte Conero e per ritrovarsi ogni giorno ad aspettare la meraviglia di certi tramonti.

La mattina l’acqua si riempie di mille luci. L’odore del mare entra nelle narici e il vociare dalle spiagge racconta di una cittadina viva, perfettamente a suo agio con la sua storia e con il suo presente.

A Porto Recanati il tempo non si è mai fermato, ma il gusto per le tradizioni si rinnova ogni volta che qualcuno prepara il Brodetto o che qualche pescatore tira in terra la “Sciabbega”.

Il nostro è un tempo frenetico; dall’alba al tramonto e fino a notte fonda, c’è tutta una stagione da vivere.
Eppure, il nostro è un tempo lento. Fatto dello sciabordio delle onde, dell’attesa di un’alba che colora il cielo, dell’arrivo delle barche e dei gabbiani a riva, della quieta bellezza del mare.

E noi lo sappiamo, quando c’è il mare, la felicità è una cosa semplice.

Scelgo Porto Recanati perché | cose da fare, vivere, gustare.

1- Mare! Mare! Mare!
9 chilometri di costa bassa e sabbiosa. Stabilimenti balneari attrezzati di tutto. Lungomare pedonale e piste ciclabili che collegano tutta la cittadina. Bandiera Verde dei pediatri 2020.

2- C’era una volta il Castello Svevo
Ognuno ha la sua storia e quella di Porto Recanati si incrocia con quella di Federico II di Svevia. A testimonianza di questo legame, si erge, di fronte alla centralissima piazza di Porto Recanati il Castello Svevo.
Dalla Torre è possibile ammirare la bellezza del mare e delle colline circostanti, fino al Monte Conero. Il Castello ospita al primo piano la Pinacoteca Comunale “A. Moroni”, al piano terra la mostra Archeologica permanente “Storia di un paesaggio rivelato”, e una sala per mostre temporanee. Nella corte è situata l’Arena Beniamino Gigli, dedicata al celebre tenore recanatese, da anni destinata a concerti, rassegne teatrali, manifestazioni culturali.

3- il Brodetto di Porto Recanati: un’esperienza di gusto a tutto tondo
È il re dei piatti portorecanatesi e uno dei più famosi delle Marche insieme a quello di Fano, Ancona e San Benedetto.
L’unico senza pomodoro, ma esaltato e colorato con i pistilli della zafferanella, uno zafferano selvatico tipico del Conero. La zuppa prevede la cottura lenta di almeno 10 tipi di pesce diverso, adagiati nella pentola in base ai diversi tempi di cottura.
Da diversi anni, nella prima settimana di giugno al brodetto bianco di Porto Recanati è dedicata “La settimana del brodetto”. Nei diversi ristoranti locali è possibile degustare le varie interpretazioni che gli chef portorecanatesi danno del piatto tradizionale per eccellenza.

4- l’anima marinara
Colori vivaci e solari, odori e i suoni legati a un’esistenza dominata dalla presenza del mare; le case dei pescatori del borgo marinaro vi rimarranno impresse a lungo nel cuore. Così come un’altra immagine della tradizione portorecanatese: la pesca col serraglio. Per vederla, basterà recarsi alla foce del fiume Potenza e lasciarsi incantare dai lanci degli esperti pescatori.

5- passeggiando in bicicletta
Un lungomare completamente pedonale e piste ciclabili per escursioni naturalistiche. Sono molti gli itinerari che è possibile percorrere a piedi o in bici partendo proprio da Porto Recanati.

Alcuni suggerimenti:

• Pista Ciclabile Fiume Potenza – Riva Sud: questa prima pista parte dalla foce del fiume Potenza e costeggia la riva sud per tre chilometri, attraversando la zona di Santa Maria in Potenza, per congiungersi poi alla pista ciclabile della riva nord.
• Pista Ciclabile Fiume Potenza – Riva Nord: rilassante e gradevole immersione nella natura offerta da questa pista ciclabile che costeggia, risalendolo, il corso del fiume Potenza per circa dieci chilometri per terminare in località Becerica. La pace e il silenzio della pedalata offrono, talvolta, spettacoli unici come la nidificazione degli aironi.
• Pista Ciclabile Litorale Nord: questo percorso lungo circa quattro chilometri parte da via 29 marzo e ha un primo tratto in comune con la pista della Banderuola. All’altezza dell’area per sosta camper prosegue per la litoranea in direzione nord, costeggiando il quartiere Scossicci e ricongiungendosi alla fine di via Amundsen con la pista della Banderuola.
• Pista Ciclabile della Banderuola: dall’area di sosta camper prosegue per via Marco Polo, inoltrandosi in un piacevole paesaggio di campagna fino alla Chiesetta della Banderuola, da cui si può tornare al luogo di partenza o arrivare in pochi minuti alla stazione di Loreto. Da qui, lasciando la bicicletta, è possibile salire la Scala Santa sino alla Basilica della Santa Casa di Loreto.

6- l’area archeologica Città Romana di Potentia: un tuffo nel passato
Fondata nel 184 a.C nella località oggi denominata S. Maria di Porto Recanati, l’area archeologica dell’antica Potentia, si presenta come uno spazio quadrangolare di 540 m di lunghezza per almeno 300 m di larghezza, impostato su un reticolo viario ortogonale. Sono visibili i resti di una domus con pavimenti musivi e pareti affrescate, i portici del foro con le annesse tabernae e un tempio su alto podio che ha restituito numerose terrecotte architettoniche.
L’area archeologica è visitabile su prenotazione da giugno a settembre al numero: 0717599767 | 0719799084 (ufficio IAT)

7- la Chiesa della Banderuola: la prima sosta della Santa Casa
Una piccola chiesetta rurale immersa nelle campagne di Scossicci, dove la leggenda vuole che abbia sostato la Santa Casa di Loreto nel 1294, prima di essere deposta sul colle di Loreto. Secondo la tradizione, caduta la Terra Santa in mano ai musulmani, la Casa sarebbe stata sollevata e trasportata miracolosamente dagli angeli, dapprima a Tersatto, in Illiria, poi sull’altra sponda del mare Adriatico, in località Scossicci. Il curioso nome “Banderuola” farebbe riferimento alla bandiera che indicava ai pescatori e ai marinai di Porto Recanati la via verso la Santa Casa di Loreto.
L’attuale chiesetta fu costruita alla fine degli anni Quaranta con caratteristica pianta a croce greca e una cupola ricoperta di maioliche colorate.

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